Tasse
La pietra angolare di Gibilterra se la si considera come una giurisdizione
offshore è che si tratta di un membro completamento integrato all’UE
a cui si applicano pertanto i regolamenti standard vigenti in tutti gli stati
membri. In aggiunta, l’Atto di Adesione rende Gibilterra esente dalla
Tariffa sulle Frontiere Comuni, la Tassa sul Valore Aggiunto e la politica
sull’Agricoltura dell’UE. In Gibilterra non ci sono inoltre tasse
sulla plusvalenza, diritti di successione, tasse sulla ricchezza o tasse
sulla proprietà.
Il sempre maggior numero di imprese con sede a Gibilterra dimostrano la crescente
tendenza intrapresa da molti gruppi internazionali di condurre una massiccia
ristrutturazione internazionale e di adeguare le proprie strutture finanziarie.
Lo status di Gibilterra per le società esenti da imposta implicava nel
passato che a parte un pagamento nominale annuale al governo di Gibilterra, non
ci sarebbe stato alcun obbligo di imposte societarie o sui redditi nei confronti
del governo di Gibilterra.
Mentre il regime sulle imposte societarie vigente a Gibilterra sta venendo riformato
per assicurarne la conformità con i requisisti previsti dalla UE, il governo
di Gibilterra ha già negoziato alcune misure ad interim. Le società esenti
da imposta devono essere abolite entro il 2010 e, previo il rispetto di determinate
condizioni le società tutt’oggi esistenti saranno libere di continuare
a godere del proprio status di “Società esenti da imposta”.
Il governo di Gibilterra è in attesa di ricevere dall’UE le linee
guida sulle proposte di riforma avanzate dallo stesso Governo sul regime delle
imposte societarie basato sull’imposta sull’occupazione di immobili
destinati alle attività produttive, sull’imposta sull’occupazione
delle società, sui “grounds of material” e sulla “regional
selectivity”.
